LOZATO-GIOTART J.P. (2012), "Geografia del turismo" ediione italiana a cura di Fiorella Dallari, Hoepli, Milano,
Dispense fornite dal professore
Lo scopo del corso è fornire i principali riferimenti necessari ai concetti di spazio e territorio necessari al curriculum economico dello studente sulla base critica dell'approccio geografico che si articola: nell'interpretazione classica della modellistica per funzioni e strategie, che affrontano la dimensione spaziale e nelle politiche territoriali, intese come forme di azione collettiva, che mirano alla soluzione partecipata dei problemi socio economici legati al territorio.A tal fine il programma sarà articolato in modo da:- Conoscere i tempi, gli spazi e l’evoluzione della pratica turistica.- Poter analizzare le differenze tra le varie aree, in base alla turisticità dei luoghi.- Correlare i fenomeni storici, geografici, economici e sociali legati al turismo.- Interpretare il diverso uso e la valorizzazione delle risorse turistiche.
La conoscenza dei moduli di Geografia del Turismo costituiscono propedeucità al pesente modulo.
La valutazione dello studente prevede una prova orale in forma di discussione a partire da un quesito relativo ai temi trattati e sollecitando collegamenti logici con altri temi ed esempi concreti. Lo studente dovrà dimostrare di saper interpretare i fenomeni che assumono rilevanza sul piano territoriale e della relazione con le reti regionali, nazionali e internazionali, ed essere in grado di valutare le determinanti principali, le problematiche e il dispiegarsi degli interessi delle parti nei diversi e complesi ambiti delle politiche territoriali.
L'accertamento delle competenze prevedrà un colloquio orale finale che verterà sui temi trattati durante l'insegnamento ed indicati nelprogramma. Agli studenti che intenderanno sviluppare una tesina di approfondimento sarà data la possibilità di esporre i principali risultati del caso di studio elaborato, durante una lezione in presenza.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Per i ricevimenti in modalità telematica è previsto un apposito canale (Teams). In ogni caso, si consiglia di contattare la docente con un' email per un appuntamento.
Lo scopo del modulo è di agevolare lo sviluppo di conoscenze e risorse che permettano ai manager delle destinazioni turistiche di raggiungere un vantaggio competitivo sostenibile per l’intera destinazione e le sue imprese turistiche. I contenuti dell’insegnamento mirano a far conoscere e comprendere agli studenti le caratteristiche delle principali strategie di management nel settore del turismo a livello di destinazione, soprattutto nell’ottica della sostenibilità, in relazione ai diversi contesti competitivi. Nel modulo si forniscono allo studente gli strumenti analitici per comprendere le origini di tale vantaggio competitivo e i processi di gestione necessari a raggiungerlo.
Gli spazi turistici polivalenti - specializzati.
Gli spazi aperti: il tipo balneare, il tipo termale specializzato. i siti culturali specializzati, le enclave turistche, il tipo di enclave più o meno aperto. il tipo enclave più o meno chiuso.
Le tipologie di spazi turistici regionali: fondamenti e definizioni
gli spazi turistici regionali fortemente polarizzati, le riviere, i lidi marittimi e lacustri, gli spazi urbani, gli spazi montani multipolari e bipolari a dominanza "bianca", le regioin turistihe cuturali polarizzate, gli spazi turistici poco o affatto polarizzati ., gli spazi senza una vera polarizzazione, le periferie turistiche vicine - lontane.
La salvaguardia del patrimonio naturale, umano e culturale.
I siti natutali, l'equilibrio ecologico, la salvaguardia del patrimonio umano e l'impatto socioeconomico, la salvaguardia del patrimonio artistico, la salvaguardia del patrimonio delle società ospitanti, l'impatto economico e sociale.
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