ITALIANO
Banca d'Italia, Turismo in Italia. Numeri e potenziale di sviluppo, Seminari e convegni n. 23, Roma, 2018.
Fondazione Symbola – Unioncamere, Io sono cultura. L'Italia della qualità e della bellezza, Rapporto 2025.
Ministero del Turismo, Piano Strategico del Turismo 2023-2027.
Consiglio dell'Unione europea, Agenda europea per il turismo 2030 — Conclusioni del Consiglio del 1° dicembre 2022 (doc. 15441/22).
Regolamento (UE) 2021/818 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il programma Europa creativa (2021-2027).
Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) — Missione 1, Componente 3, "Turismo e Cultura 4.0", 2021.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici necessari per comprendere il funzionamento delle politiche pubbliche per il turismo e la cultura, sia dal lato della loro progettazione sia da quello della loro attuazione e valutazione. Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricostruire l'architettura multilivello che governa i due settori, distinguendo il ruolo dell'Unione europea, dello Stato e delle Regioni; di analizzare i principali strumenti finanziari e normativi a sostegno del turismo e della cultura, dal Piano Strategico del Turismo al Piano nazionale di ripresa e resilienza; e di applicare i criteri di valutazione delle politiche pubbliche, quali l'addizionalità, l'assorbimento e l'efficacia, a casi concreti. Il corso mira inoltre a sviluppare nello studente la capacità di leggere criticamente le questioni più attuali del settore, quali la sostenibilità del turismo, il sovraffollamento turistico e le sinergie tra turismo e cultura come leva di sviluppo dei territori, cogliendo le specificità che distinguono queste politiche dagli altri ambiti dell'intervento pubblico.
No
Le lezioni sono tenute dal docente sotto forma di lezioni registrate sulla piattaforma Edunext. Ogni lezione ha una durata di circa 15 minuti ed è corredata da slide che contengono una lista di obiettivi didattici, una premessa e, al termine, una lista sintetica dei principali punti trattati.
Prova orale con il Docente.
Votazione:
ECCELLENTE (28-30): ottima capacità di esposizione e analisi critica dei testi affrontati in classe; ottima capacità di orientamento nei temi affrontati a lezione; eccellente capacità di impiegare la terminologia specialistica della disciplina.
DISCRETO (24-27): conoscenza discreta della materia e dei testi affrontati in classe; buona capacità di sintesi ed analisi; buona capacità di espressione e uso della terminologia specialistica della disciplina.
SUFFICIENTE (18-23): conoscenza minimale del materiale d'esame; limitata capacità di sintesi e di analisi; scarsa capacità nell'uso della terminologia specialistica della disciplina.
NEGATIVO (esame non superato): mancata conoscenza del materiale d'esame e/o gravi errori di comprensione ed esposizione dei contenuti; incapacità di operare sintesi degli argomenti principali; non conoscenza della terminologia specialistica della disciplina.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Gli studenti possono contattare il docente all'indirizzo e-mail michele.fabiani@unich.it. Il ricevimento degli studenti si svolge il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti economici e istituzionali fondamentali per l'analisi delle politiche pubbliche in materia di turismo e cultura, a partire dal loro peso nel sistema economico fino alla comprensione degli strumenti con cui l'Unione europea, lo Stato e le Regioni li governano. Si approfondirà dapprima il quadro economico generale dei due settori, con particolare attenzione alla loro misurazione e alle ragioni dell'intervento pubblico, per poi esaminare nel dettaglio le politiche per il turismo, dal Piano Strategico del Turismo all'Agenda europea per il turismo 2030. Ampio spazio sarà dedicato all'economia della cultura e delle industrie creative, con un approfondimento sul programma Europa creativa e sugli strumenti di sostegno al patrimonio culturale previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il corso affronterà quindi il tema della governance multilivello, illustrando la ripartizione delle competenze tra Unione europea, Stato e Regioni e i meccanismi di coordinamento tra i diversi programmi. Nella parte conclusiva del corso si analizzeranno i criteri di valutazione delle politiche pubbliche, la sostenibilità del turismo e il fenomeno del sovraffollamento turistico, nonché le sinergie tra turismo e cultura come leva di sviluppo dei territori, con l'obiettivo di fornire agli studenti una lettura critica e aggiornata delle politiche che caratterizzano il settore.
Il corso si articola in sei macroaree tematiche, che ripercorrono il percorso dai fondamenti economici del turismo e della cultura fino alla valutazione delle politiche pubbliche che li governano.
1. Fondamenti: turismo e cultura come oggetto di politica economica
Turismo e cultura come oggetto di politica economica; il peso economico dei due settori nel sistema produttivo; beni pubblici, esternalità e beni meritori; le ragioni dell'intervento pubblico; la misurazione del fenomeno turistico attraverso i conti satellite.
2. L'economia del turismo e le sue criticità
Domanda e offerta turistica; arrivi, presenze e bilancia turistica; il posizionamento competitivo dell'Italia nei confronti internazionali; stagionalità e concentrazione dei flussi turistici; le criticità strutturali del turismo italiano, con particolare riferimento al coordinamento e all'attuazione delle politiche.
3. Misure e programmi per il turismo
Il Piano Strategico del Turismo 2023-2027 e i suoi pilastri; l'Agenda europea per il turismo 2030 e i suoi settori prioritari; gli strumenti di sostegno alle imprese turistiche previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza; la governance nazionale del turismo e il coordinamento tra i diversi livelli di governo.
4. L'economia della cultura e dei settori creativi
La cultura come fatto economico; il valore d'uso e il valore di non uso del patrimonio culturale; la «malattia dei costi» di Baumol applicata ai settori culturali; le industrie culturali e creative e la loro filiera; il programma Europa creativa e la sua architettura.
5. Misure e programmi per la cultura
Le sezioni Cultura e MEDIA del programma Europa creativa; gli strumenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il patrimonio culturale; la rigenerazione dei territori e l'industria culturale e creativa 4.0; gli strumenti economici a sostegno della cultura, tra investimenti diretti e incentivi al mercato.
6. Integrazione e valutazione delle politiche
La governance multilivello tra Unione europea, Stato e Regioni; i criteri di valutazione delle politiche pubbliche — addizionalità, assorbimento ed efficacia; la sostenibilità del turismo e il fenomeno del sovraffollamento turistico; le sinergie tra cultura e turismo come leva di sviluppo dei territori; un bilancio complessivo e le questioni ancora aperte per il futuro del settore.
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