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  • Lingua Insegnamento:

    ITALIANO

     
  • Testi di riferimento:

    Il corso non prevede un manuale unico, ma si basa su sette fonti istituzionali ad accesso aperto, integrate da due riferimenti puntuali per singole lezioni. Tutti i materiali sono scaricabili gratuitamente dai siti delle istituzioni di riferimento.

    Mazzucato, M. (2018), Mission-Oriented Research & Innovation in the European Union, Commissione europea.
    OECD (2023), Science, Technology and Innovation Outlook 2023: Enabling Transitions in Times of Disruption, OECD Publishing.
    OECD/Eurostat (2018), Oslo Manual 2018: Guidelines for Collecting, Reporting and Using Data on Innovation, 4ª ed.
    Commissione europea, COM(2019) 640 final, Il Green Deal europeo.
    Commissione europea, COM(2023) 62 final, Un piano industriale del Green Deal per l'era a zero emissioni nette.
    Governo italiano, Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), 2021 (portale Italia Domani).
    Corte dei conti, Sezioni riunite in sede di controllo, Relazione sullo stato di attuazione del PNRR (ultima relazione semestrale disponibile).

    A integrazione, per singole lezioni: IEA, World Energy Outlook 2025; Regolamento (UE) 2023/435 del 27 febbraio 2023 (REPowerEU).

     
  • Obiettivi formativi:

    Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e analitici della politica economica necessari per comprendere il ruolo dello Stato nell'orientare l'innovazione verso la sostenibilità. Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere i limiti dell'approccio tradizionale di correzione dei fallimenti di mercato e di valutare criticamente l'alternativa rappresentata dall'innovazione per missioni; di analizzare le transizioni socio-tecniche e il problema del lock-in tecnologico; di conoscere e valutare i principali strumenti di politica economica a disposizione del policy maker, dal carbon pricing al finanziamento della transizione; di ricostruire l'evoluzione del quadro europeo, dal Green Deal alla risposta alla competizione tecnologica internazionale; di analizzare il caso italiano del PNRR, dalla sua architettura al suo stato di attuazione. Il corso mira inoltre a sviluppare nello studente la capacità di formulare un giudizio critico e autonomo sull'efficacia delle politiche di innovazione sostenibile, riconoscendone tanto i risultati quanto i limiti e le sfide ancora aperte.

     
  • Prerequisiti:

    No

     
  • Metodi didattici:

    Le lezioni sono tenute dal docente sotto forma di lezioni registrate sulla piattaforma Edunext. Ogni lezione ha una durata di circa 16 minuti ed è corredata da slide che contengono una lista di obiettivi didattici, una premessa e, al termine, una lista sintetica dei principali punti trattati.

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    Prova orale con il Docente.

    Votazione:

    ECCELLENTE (28-30): ottima capacità di esposizione e analisi critica dei testi affrontati in classe; ottima capacità di orientamento nei temi affrontati a lezione; eccellente capacità di impiegare la terminologia specialistica della disciplina.
    DISCRETO (24-27): conoscenza discreta della materia e dei testi affrontati in classe; buona capacità di sintesi ed analisi; buona capacità di espressione e uso della terminologia specialistica della disciplina.
    SUFFICIENTE (18-23): conoscenza minimale del materiale d'esame; limitata capacità di sintesi e di analisi; scarsa capacità nell'uso della terminologia specialistica della disciplina.
    NEGATIVO (esame non superato): mancata conoscenza del materiale d'esame e/o gravi errori di comprensione ed esposizione dei contenuti; incapacità di operare sintesi degli argomenti principali; non conoscenza della terminologia specialistica della disciplina.

     
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

     
  • Altre Informazioni:

    Gli studenti possono contattare il docente all'indirizzo e-mail michele.fabiani@unich.it. Il ricevimento degli studenti si svolge il giovedì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

     

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di politica economica per comprendere come l'intervento pubblico possa orientare l'innovazione verso la sostenibilità. Si parte dai fondamenti economici dell'intervento, esaminando perché il mercato tende a sotto-investire in innovazione, il passaggio dai fallimenti di mercato ai fallimenti di sistema e il ruolo dello Stato imprenditore, fino al superamento della logica di correzione dei mercati a favore della loro creazione. Si approfondiranno quindi le transizioni socio-tecniche verso la sostenibilità, con la prospettiva multi-livello, il problema del lock-in tecnologico e l'approccio dell'innovazione per missioni. Il corso illustrerà poi la cassetta degli strumenti del policy maker — dal carbon pricing al sostegno diretto alla ricerca, dalla regolazione al finanziamento della transizione — con attenzione alla governance e alla valutazione delle politiche. Si esaminerà il quadro europeo, dal Green Deal alle missioni UE fino alla risposta alla competizione tecnologica internazionale, per poi analizzare nel dettaglio il caso italiano del PNRR, dalla sua architettura allo stato di attuazione. Nella parte conclusiva si traccerà un bilancio critico del paradigma mission-oriented e si discuteranno le sfide future delle politiche di innovazione sostenibile.

Il corso si articola in sei macroaree tematiche, che ripercorrono il percorso dai fondamenti teorici dell'intervento pubblico in innovazione fino alle sfide future delle politiche di sostenibilità, passando per il quadro europeo e il caso italiano.

1. Fondamenti economici dell'intervento
Il rapporto tra innovazione, invenzione e implementazione; le ragioni per cui il mercato tende a sotto-investire in innovazione; il passaggio dai fallimenti di mercato ai fallimenti di sistema come chiave di lettura più ampia; la doppia esternalità che caratterizza l'innovazione sostenibile; il superamento della logica di correzione dei mercati (market-fixing) a favore della loro creazione (market-shaping); il ruolo dello Stato imprenditore, con l'evidenza empirica e gli strumenti a sua disposizione.

2. Sostenibilità e transizioni tecnologiche
Le transizioni socio-tecniche come processo di cambiamento di sistema; la prospettiva multi-livello e il ruolo delle finestre di opportunità; il problema del lock-in tecnologico legato al carbonio e la necessità di una direzionalità esplicita delle politiche; l'importanza di investire lungo l'intera catena dell'innovazione; l'approccio dell'innovazione per missioni come sintesi dei concetti precedenti; i metodi per misurare e valutare l'innovazione sostenibile.

3. Strumenti di politica economica
La cassetta degli attrezzi del policy maker; gli strumenti di prezzo, con particolare attenzione al carbon pricing; le forme di sostegno diretto, dalla ricerca ai sussidi agli appalti pubblici; l'importanza della sperimentazione e della costruzione di un portafoglio di strumenti diversificato; il rapporto tra direzionalità delle politiche e regolazione; le modalità di finanziamento della transizione e di condivisione dei rischi tra pubblico e privato; la governance delle missioni e le capacità pubbliche necessarie a gestirle; i metodi e i problemi della valutazione delle politiche di innovazione.

4. Il quadro europeo
Il passaggio dalle missioni come teoria alla loro traduzione nella programmazione dell'Unione europea; il Green Deal europeo inteso come strategia di crescita; i principali ambiti di intervento del Green Deal; le missioni europee come strumento operativo di attuazione; il rapporto tra direzionalità delle politiche UE e competizione strategica internazionale; la politica industriale verde delineata dal Green Deal Industrial Plan; la risposta europea all'Inflation Reduction Act statunitense; una valutazione critica dell'efficacia della policy dell'Unione europea in questo ambito.

5. Il caso italiano: il PNRR
La nascita del Piano nazionale di ripresa e resilienza nel quadro di NextGenerationEU; l'architettura e la governance del Piano; il posto dell'innovazione e della transizione ecologica al suo interno; la Missione 7 e il capitolo REPowerEU; i dati sullo stato di attuazione del Piano e le principali criticità emerse; una valutazione critica complessiva sul funzionamento del PNRR.

6. Sintesi e questioni aperte
Un bilancio critico del paradigma dell'innovazione orientata alle missioni, alla luce dell'esperienza maturata a livello europeo e italiano; le sfide future delle politiche di innovazione sostenibile e le conclusioni del corso.

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